
Dal 1936
90 anni al fianco di chi lavora
Una storia fatta di lavoro, relazioni, fiducia e presenza concreta sul territorio.
Novant’anni sono un traguardo importante. Ma, per noi, non sono solo un numero.
Sono il segno di una presenza costruita nel tempo, giorno dopo giorno, attraverso il lavoro, le relazioni e la fiducia di chi ci ha scelto, di chi continua a sceglierci e di chi, entrando da Pretto, sa di poter trovare non solo prodotti, ma ascolto, competenza e disponibilità reale.
Festeggiare questo anniversario significa guardare alla strada fatta fin qui, ma anche riconoscere tutto ciò che ha reso possibile questo percorso: le persone, il territorio, il lavoro condiviso e un modo di fare impresa rimasto concreto e vicino alle esigenze di chi lavora davvero.
La nostra storia
C’è una storia che inizia nel 1936, nel centro di Schio.
Una piccola bottega, una porta che si apre e si chiude di continuo, il via vai delle persone, le richieste più diverse, le giornate scandite dal lavoro e dal rapporto diretto con chi entrava per trovare una soluzione. Dietro al banco c’era Guido Pretto, e con lui è cominciato tutto.
Poi sono arrivati Giovanni Battista e Raffaello. E quella realtà, nata come bottega, ha continuato a crescere mantenendo però lo stesso spirito: esserci, capire di cosa c’era bisogno, trovare il prodotto giusto, procurare anche ciò che non era immediatamente disponibile.
Tra cassetti pieni, scaffali in continuo movimento e una conoscenza del lavoro costruita sul campo, Pretto è diventata negli anni molto più di un negozio. È diventata un punto di riferimento. Un luogo riconoscibile, affidabile, vicino. Un’attività che ha costruito la propria identità non sull’effetto, ma sulla sostanza.
In questi novant’anni sono cambiate molte cose: il mercato, le esigenze dei clienti, i prodotti, le tecnologie, i ritmi del lavoro. Ma una cosa è rimasta stabile: il modo di stare accanto alle persone.
Non solo vendere, ma essere utili. Non solo fornire, ma capire. Non solo esserci, ma esserci bene.
Una crescita che non ha cambiato l’essenziale
Nel 1991 Pretto cresce e si trasferisce nella zona industriale. È un passaggio importante, che segna un’evoluzione concreta dell’azienda: più spazio, più struttura, una capacità organizzativa più ampia, nuovi orizzonti.
Cambia il contesto, cambia la dimensione, ma non cambia il principio di fondo. Anche in una realtà più strutturata, Pretto continua a lavorare con un approccio diretto, pratico, vicino alle necessità quotidiane di artigiani, professionisti, aziende e operatori del territorio.
È questo forse il tratto più riconoscibile della nostra storia: essere cresciuti senza perdere ciò che ci rendeva riconoscibili fin dall’inizio.
Oggi
Oggi questa storia continua con la terza generazione.
Nuove energie, nuove visioni, nuovi strumenti, ma la stessa attenzione al lavoro fatto bene. La stessa idea di servizio. La stessa dedizione costruita negli anni da chi ha fatto crescere questa realtà con costanza, serietà e presenza quotidiana.
Guardare avanti, per noi, non significa rompere con il passato. Significa portarlo con noi in modo vivo, farne una base solida su cui continuare a costruire.
Perché dopo quasi novant’anni, se hai bisogno di qualcosa, la risposta continua a essere la stessa: vai da Pretto.
Le tappe principali
1936 – nasce la bottega Pretto nel centro di Schio, fondata da Guido Pretto.
1991 – Pretto si trasferisce nella zona industriale e si evolve in una realtà più strutturata.
2017 – la terza generazione entra a far parte di questa storia.
2026 – dopo 90 anni, il percorso continua.
Un anniversario che parla di persone
Questo anniversario non racconta solo la longevità di un’azienda. Racconta la continuità di un rapporto con il territorio, con il lavoro e con le persone.
Racconta i clienti che negli anni sono entrati da Pretto sapendo di trovare una risposta. Racconta chi ha lavorato qui, chi ha contribuito alla crescita dell’azienda, chi ha fatto parte di un percorso che oggi vogliamo celebrare con gratitudine e orgoglio.
Novant’anni dopo, il senso resta lo stesso: continuare a essere presenti, concreti e affidabili. Proprio come siamo sempre stati.
