In Automazione

Le pompe di processo sono dispositivi primari utilizzati all’interno dei sistemi di automazione di impianti o processi basati sulla fluidica; all’interno di questi impianti, le pompe di processo sono impiegate per il controllo della fornitura e della circolazione dei fluidi impiegati nel macchinario.

Le pompe di processo svolgono quindi un ruolo principale e fondamentale nella gestione automatica del funzionamento di un ciclo di lavorazione o trasformazione di un prodotto industriale e in generale in tutti quegli impianti e quei sistemi che prevedono la circolazione di un fluido; possono essere utilizzate come pompe di alimentazione, di dosaggio, di recupero o di trasferimento di un fluido. 

All’interno dell’impianto o del sistema, le pompe di processo svolgono normalmente un servizio continuo. 

APPLICAZIONI

Le pompe di processo trovano il loro principale utilizzo in tutti quegli impianti che prevedono la necessità di automatizzare il processo di gestione di un fluido: parliamo quindi dell’industria chimica e petrolchimica, negli impianti di produzione di macchinari, utensili o prodotti tecnici, aziende agroalimentari, settore idrico e negli impianti di trattamento dell’acqua o dell’aria.  

Le pompe di processo si differenziano a seconda della portata massima del fluido, oltre che a seconda della temperatura e della natura dello stesso; in base al tipo di fluido che verrà a contatto con la pompa, infatti, il materiale della membrana o della pompa stessa dovrà essere diverso per garantirne la compatibilità.

Le pompe di processo possono inoltre essere a funzionamento automatico oppure pneumatico: 
nel primo caso, l’elettrovalvola che regola il funzionamento della pompa è interna al dispositivo, mentre alcuni particolari modelli hanno il solenoide e la valvola all’esterno. Questa seconda tipologia è sicuramente più durevole nel tempo e adatta all’utilizzo con fluidi molto permeanti. 

Per alcuni modelli di pompe di processo è inoltre possibile montare un silenziatore.  

Alcuni aspetti cui prestare attenzione per la scelta di una pompa di processo idonea all’utilizzo, oltre alla verifica della natura e della temperatura del fluido, sono la pressione massima di esercizio e la purezza dei fluidi che la pompa dovrà processare.

Gli accorgimenti che possono essere d’aiuto per la riduzione della pressione sono il montaggio di una valvola di scarico, la diminuzione della velocità di chiusura della valvola e l’utilizzo di materiale elastico per tubazioni per assorbire gli impatti; per evitare il passaggio nella pompa di impurità presenti nei fluidi, che potrebbero causare usura delle valvole, fughe nelle guarnizioni e conseguente malfunzionamento, è invece necessario montare un filtro a monte della pompa stessa, nonché un filtro per l’aria vicino alle valvole nel circuito di alimentazione in caso di azionamento pneumatico. 

POMPE DI PROCESSO SMC

Da Pretto si trovano pompe di processo prodotte dal prestigioso marchio SMC; azienda giapponese in attività dal 1959, SMC è uno dei leader a scala mondiale nel settore dei componenti pneumatici per il supporto dell’automazione industriale. Suo principale punto di forza è la costante attenzione alla ricerca e allo sviluppo di nuove soluzioni per l’automazione degli impianti industriali; nel suo catalogo troviamo più di 12.000 prodotti di base e 700.000 varianti, per la soluzione più idonea a ogni esigenza di lavorazione. 

TIPOLOGIE

Le pompe di processo SMC sono disponibili in quattro diverse serie con modelli dalle caratteristiche adatte a differenti tipi di fluido e di utilizzo. 

  • Serie PA: sono pompe di processo compatte con funzionamento a membrana, adatte per portate elevate e per diverse tipologie di fluidi. Le pompe della serie PA lavorano a doppio effetto, ossia con due camere di pompaggio in cui avvengono rispettivamente aspirazione ed espulsione del fluido. Sono disponibili in 3 modelli, con azionamento automatico, automatico con attenuatore delle oscillazioni, oppure con azionamento pneumatico (elettrovalvola esterna).
  • Serie PB: pompe compatte a ingombro ridotto, con funzionamento a membrana ed effetto semplice (singolo). Anche in questa serie sono disponibili modelli con elettrovalvola integrata oppure esterna.
  • Serie PAF: pompa in fluororesina, a membrana, specificamente progettata per l’industria dei semiconduttori, realizzata con elementi non metallici, compatibili con sostanze chimiche “high purity”. È disponibile con elettrovalvola incorporata oppure ad azionamento pneumatico. Comprende un rilevatore ottico di perdite e sensori ottici di corsa nel modello con elettrovalvola esterna.
  • Nuova pompa dosatrice LSP: pompa alternativa volumetrica a portata variabile, ad innesco automatico, con ripetibilità: ±1% e volume di erogazione fino a 200 µl.